Cyberbullismo

Il cyberbullismo o ciberbullismo (ossia «bullismo online») è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto e sistematico attuato mediante la rete.

Il termine cyberbullying è stato coniato dall’insegnante canadese Bill Belsey. I giuristi anglofoni distinguono di solito tra il cyberbullying (cyberbullismo), che avviene tra minorenni, e il cyberharassment (“cybermolestia”) che avviene tra adulti o tra un adulto e un minorenne. Tuttavia nell’uso corrente cyberbullying viene utilizzato indifferentemente per entrambi. Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile e del Codice penale e, per quanto riguarda l’ordinamento italiano, del Codice della Privacy (D.Lgs 196 del 2003).Oggi il 34% del bullismo è online, in chat, quest’ultimo viene definito cyberbullismo. Pur presentandosi in forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivo può costituire un danno psicologico. In Inghilterra, più di un ragazzo su 4, tra gli 11 anni e i 19 anni, è stato minacciato via e-mail o via sms. Ci sono 7 tipi di cyberbullismo:

  1. Flaming: messaggi online volgari e violenti mirate a suscitare bataglie verbali in un forum;
  2. Molestie: spedizioni ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno;
  3. Denigrazione: sparlare di qualcuno per danneggiare gratuitamente e con cattiveria la sua reputazione, via e-mail, messagistica istantanea, gruppi su social network ecc ;
  4. Sostituzione di persona: farsi passare per un’altra persona per spedire messaggi o pubblicare testi reprensibili;
  5. Inganno: Ottenere la fiducia di qualcuno con l’inganno per poi pubblicare o condividere con altri le informazioni confidate via mezzi elettronici;
  6. Esclusione: escludere deliberatamente una persona da un gruppo online per provocare in essa un sentimento di emarginazione;
  7. Cyber-Persecuzione: molestie e denigrazioni ripetute e minacciose mirate a incutere paura.

Rispetto al bullismo tradizionale nella vita reale, l’uso dei mezzi elettronici conferisce al cyberbullismo alcune caratteristiche proprie:

  • Anonimato del molestatore: in realtà, questo anonimato è illusorio: ogni comunicazione elettronica lascia pur sempre delle tracce. Per la vittima, però, è difficile risalire da sola al proprio molestatore; inoltre, a fronte dell’anonimato del cyberbullo, spiacevoli cose sul conto della vittima possono essere inoltrate a un ampio numero di persone;
  • Difficile reperibilità: se il cyberbullismo avviene via sms, e-mail e via messagistica istantanea o in un forum privato
  • Indebolimento delle remore etiche: le due caratteristiche precedenti, abbinate con la possibilità di essere “un’altra persona” online (a guida di un gioco di ruolo), possono indebolire le remore etiche: spesso la gente fa e dice online cose che non farebbe o direbbe nella vita reale.
  • Assenza di limiti spaziotemporali: mentre il bullismo tradizionale avviene di solito in luoghi e momenti specifici, il cyberbullismo investe la vittima ogni volta che si collega al mezzo elettronico utilizzato dal cyberbullo.

Nel bullismo normale viene preso di mira chi è “diverso” solidamente per aspetto fisico, per la timidezza, orientamento sessuale o politico, per l’abigliamento ritenuto non convenzionale. Gli stessi di tali molestie sono com’è possibile immaginare a fronte di tale stigma, l’erosione di qualsivoglia volontà di aggregazione ed il conseguente isolamento, implicando esso a sua volta danni psicologici non indifferenti, come la depresione o nei casi peggiori, ideazione e intenzioni suicidarie. I molestatori non sono consapevoli di quanto male fanno alle persone altrui. Continua a leggere

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Internet

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Secondo le fonti che abbiamo a disposizione i primi progetti di questa rete di telecomunicazioni presero luce verso la fine degli anni cinquanta. Dagli anni ottanta in poi le tecnologie che compongono Internet cominciarono a diffondersi piano piano in tutto il mondo fino a quando negli anni novanta ci fu il boom di Internet. Grazie ad esso possiamo navigare in tempo reale, si può creare dei forum per condividere le proprie passioni, si possono fare ricerche, guardare film, ecc… Continua a leggere

Il Clima sta cambiando!

GlobalWarmingCartoonCambierà la temperatura, e questo si sa, ma insieme alla temperatura aumenteranno anche gli incendi. Entro il 2050 la stagione degli incendi, attualmente tra giugno e ottobre, si allungherà mediamente di 7-9 giorni. Entro il 2100 la stagione potrebbe allungarsi anche di 30 giorni.
L’aumento delle temperature sarà ancora più serio lungo la catena alpina, dove potrebbe essere perfino tre volte maggiore della media europea. Continua a leggere